Quando
dobbiamo acquistare un thè abbiamo l’imbarazzo della scelta: thè verdi, thè
bianchi, thè neri, thè , aromatizzati ecc.
Non tutti
sanno però che tutti i diversi tipi derivano dalla stessa specie botanica,
presente in natura in due varietà principali: la Camellia sinensis e la
Camellia assamica.
Il thè è
quindi un infuso o decotto di questa particolare pianta.
Ciò che fa
la differenza fra i vari tipi sono solo le varie tecniche di coltivazione,
trasformazione e dai diversi gradi di ossidazione (comunemente chiamata
fermentazione).
La pianta
del thè è un arbusto sempreverde che raggiunge i 5-10 metri d’latezza,
coltivata prevalentemente nelle regioni calde e umide.
Le foglie
sono sottoposte a lavorazioni differenti che ne determinano la tipologia.
Le foglie
del thè nero, per esempio, dopo essere state raccolte e fatte macerare, vengono
essiccate, arrotolate e tritate. Questo processo porta all'ossidazione del thè,
reazione che invece non avviene nel processo di lavorazione del thè verde.

